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Sostenibilità Ambientale

In P&G abbiamo l’obiettivo di creare marchi che consentano ai consumatori di compiere scelte più sostenibili. La Sostenibilità è un aspetto predominante in tutti i nostri processi, dalla ricerca alla distribuzione. Tanto, in questi anni, è già stato fatto, ma gli obiettivi per i prossimi anni sono ancora più ambiziosi.

Clima:

Tra gli obiettivi di P&G in tema di ambiente, c’è quello di ridurre le emissioni totali di gas serra del 30% entro il 2020. Non solo: P&G intende far sì che il 70% dei carichi di bucato in lavatrice utilizzi cicli a risparmio energetico (dal 2010, la quota è cresciuta dal 38% al 67%) e garantire l’alimentazione degli impianti per il 30% da energia rinnovabile. Nel lungo periodo l’obiettivo è che siano alimentati con energia rinnovabile al 100%.

In Italia si è già raggiunto l’obiettivo di ridurre significativamente le emissioni di CO2 della flotta di camion (25% in meno di chilometri di trasporto su camion) e si è ridotto del 22% il dispendio energetico degli impianti P&G per singola unità produttiva, conseguendo il risultato ben 4 anni prima del previsto.

I siti produttivi di Gattatico e Pomezia hanno operato importanti cambiamenti: nuovi gruppi frigo ad alta efficienza, nuovi impianti d’illuminazione a basso consumo energetico, monitoraggio dei consumi, ottimizzazione del funzionamento delle macchine soffiatrici e delle linee di confezionamento, spegnimento di luci e fonti di energia nel fine settimana.

P&G ha inoltre raggiunto la certificazione da parte di terzi del 100% della fibra di cellulosa vergine utilizzata nei suoi prodotti in carta e assorbenti per l’igiene intima; ha centrato l’obiettivo per la tracciabilità e il coinvolgimento della catena di fornitura e ha compiuto progressi nei rapporti con i piccoli proprietari riguardo all’impegno sul tema dell’olio di palma. Infine ha raggiunto l’obiettivo di creare tecnologie che sostituiscano le materie prime derivate dal petrolio con materiali rinnovabili per due delle 3 classi di materiali su cui si sta concentrando (resine e agenti di pulizia), mentre prosegue la ricerca per la terza classe di materiali (acrilati).

A ciò si aggiunge l’impegno di Fairy® nell’eliminare i fosfati da tutte le caps per lavastoviglie. Innovazione che verrà applicata anche agli altri marchi a livello globale e che P&G estenderà eliminando i fosfati da tutte le caps per lavastoviglie professionali del mondo, un settore a oggi non ancora regolamentato.

Acqua:

In riferimento alle risorse idriche, P&G ha negli ultimi anni ridotto del 27% il consumo d’acqua negli stabilimenti per unità di produzione e si sta adoperando per mettere a disposizione prodotti a risparmio idrico a 1 miliardo di consumatori. Attualmente hanno accesso a questi prodotti 610 milioni di persone.

Rifiuti:

Dal 2010, P&G sta lavorando per azzerare i rifiuti di produzione e di consumo in discarica. Ad oggi il 72% dei siti di produzione ha raggiunto l’obiettivo.

Guidata da questa visione di lungo termine e con l’obiettivo di accelerare questo processo, nel gennaio 2017 l’Azienda ha annunciato il suo impegno a ridurre a zero i rifiuti in discarica provenienti da tutti gli stabilimenti nel mondo entro il 2020.

In 19 paesi (Germania, Inghilterra, Polonia, Giappone, Messico, Spagna, Egitto, Belgio, Irlanda, Vietnam, Ungheria, Indonesia, Repubblica Ceca, Romania, Singapore, Corea, Tailandia, Turchia e Pakistan) tutti gli impianti produttivi hanno raggiunto la qualifica di “zero rifiuti in discarica” e lo stesso risultato sta per essere raggiunto anche negli stabilimenti degli altri paesi inclusa l’Italia, la Cina e l’India.

Packaging:

Ad oggi, il 98% dei packaging in carta ha un contenuto riciclato o vergine certificato da organismi terzi, il packaging per unità di prodotto è stato ridotto del 13% e si punta ad arrivare entro il 2020 al 20%. L’Azienda ha aumentato del 32% l’uso di resine riciclate negli imballaggi plastici e sta portando avanti studi pilota per capire come eliminare i rifiuti solidi smaltiti in discarica nei paesi sviluppati e in via di sviluppo. P&G inoltre intende garantire che il 90% del packaging di prodotto sia riciclabile o che in alternativa siano disponibili programmi per il riciclo: attualmente ha raggiunto l’86%. Infine l’azienda ha l’obiettivo a lungo termine di utilizzare il 100% di materiali rinnovabili o riciclati per tutti i suoi prodotti e imballaggi.

In Italia la più recente innovazione in questo ambito è legata al nostro ammorbidente Lenor®:

Lenor® immette sul mercato ogni anno in Italia più di 35 milioni di confezioni realizzate per il 50% con materiale riciclato derivante dagli scarti dei consumatori (PCR - Post Consumer Recycled) che equivalgono a 2000 tonnellate di plastica riciclata all’anno. Le prime confezioni con il nuovo packaging sono state introdotte nel mercato italiano agli inizi del 2017. Usare il PCR per realizzare nuove confezioni richiede complessivamente meno energia rispetto all’uso di plastica nuova, con conseguente minore emissione di CO2, che ammonta secondo una stima conservativa a 1.800.750 Kg solo in Italia. Si tratta di un importante passo in avanti verso l’economia circolare.

Un’altra importantissima innovazione arriva dal marchio di shampoo numero uno al mondo, Head & Shoulders, che in collaborazione con TerraCycle e Suez ha realizzato la prima bottiglia riciclabile di shampoo al mondo con la plastica raccolta dalle spiagge. Le confezioni sono già disponibili in Francia, l’obiettivo di P&G è quello di produrre entro la fine del 2018 il 99% delle confezioni per la cura dei capelli vendute in Europa con il 25% di materiale riciclato post consumo (PCR).

Dopo aver raggiunto molti degli obiettivi di sostenibilità ambientale prefissati per il 2020, P&G ha comunicato i nuovi obiettivi “Ambition 2030”, volti a generare e ispirare un impatto positivo sul mondo.

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